La strada dell'artista è segnata di statue
  • Tipologia
  • Ritaglio stampa
  • Contenuto in
  • Giornale del popolo
  • Anno
  • 1948
  • Autore
  • Zucchelli Nino
  • Dati Pubblicazione
    • Luogo di edizione Bergamo
    • Lingua italiano
  • Abstract
  • L'articolo, annunciando la prossima pubblicazione della biografia di Giacomo Manzù curata da Nino Zucchelli, ne pubblica, per gentile concessione dell'autore, un breve estratto. Il testo fornisce numerose informazioni sull'artista: - Nato a Bergamo il 24 dicembre 1908, vive a Milano; - Autodidatta, deve la propria formazione al Laboratorio degli artigiani intagliatori Fratelli Manzoni di Bergamo e alla Scuola di disegno A. Fantoni di Bergamo. Chiamato alle armi frequenta a Verona l'Accademia Cignaroli. - 1929: espone ad una collettiva presso la Galleria Permanente d'Arte di Bergamo. Successivamente si reca a Parigi. - L'architetto Pino Pizzigoni lo presenta a Giovanni Muzio tramite il quale Manzù ottiene una commissione per l'Università Cattolica di Milano. - Tra il 1934 ed il 1943 Manzù si aggiudica numerosi premi tra cui il primo premio di £ 100.000 alla IV Quadriennale del 1943; - Partecipa a diverse esposizioni organizzate all'estero: in Svizzera nel 1936; a Budapest e Parigi nel 1937; a Buenos Aires e a Berna nel 1938; a Zurigo, S. Francisco e New York nel 1939. - In Italia espone: a Milano alla Galleria Milano, alla Galleria Barbaroux, alla Galleria del Milione e a Palazzo Reale; a Roma alla Galleria della Cometa e allo Studio d'Arte Palma; a Torino al Centro delle Arti. - Prende parte a numerose edizioni della Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma. - Dal 1941 al 1944 è titolare di una cattedra di scultura presso l'Accademia Albertina di Torino. Nel 1945 inizia ad insegnare presso l'Accademia di Brera di Milano. - Nel 1943 è nominato Accademico della R. Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze. - Sue monografie sono state curate da Giovanni Scheiwiller (Hoepli 1932), Mario De Micheli (Corrente 1942), Nino Bertocchi (Domus 1943), Luigi Bartolini (ed. Delfino di Rovereto 1944), Gianni Testori (ed. Pattuglia) e Aligi Sassu (Pesce d'oro). - E' rappresentato nelle principali collezioni italiane ed estere.
  • Note
  • Una breve nota precede l'articolo: La biografia, che qui pubblichiamo per gentile concessione, fa parte dell'opera poderosa che Nino Zucchelli da oltre sei anni sta elaborando per un'importante Casa Editrice e che sappiamo tanto attesa nel campo artistico italiano.
  • Immagini