sottosezione: Mostre temporanee
  • Data
  • 1932 - 2020
  • Descrizione fisica
  • 237 faldoni
  • Soggetto produttore
  • Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea
  • Storia archivistica
  • Il materiale riguardante le mostre temporanee si era iniziato a conservare prima della creazione dell'archivio bioiconografico della Galleria nazionale d'arte moderna (1945); infatti troviamo nei documenti materiale risalente al 1932. All'interno dei faldoni si trova differenza di quantità di materiale riguardante le mostre, infatti, si nota che il periodo della soprintendente Palma Bucarelli sicuramente è stato il più ricco in questo campo, mentre soprattutto negli ultimi anni si trova poca documentazione riguardante le mostre temporanee (anche un solo ritaglio di giornale).
  • Contenuto
  • Il fondo delle mostre temporanee di proprietà della Galleria nazionale d'arte moderna è costituito dall'insieme della documentazione di tali mostre prodotte dalla Galleria dal 1932 al 2005 (fondo in costante aggiornamento). Le mostre tenute negli spazi della Galleria stessa, dei musei-satellite della Soprintendenza sono state organizzate anche in collaborazione con altri Enti. Il fondo é costituito da vario materiale cartaceo (ritagli stampa, inviti, comunicati, dèpliants...) ed anche da materiale fotografico che illustra sia l'allestimento sia l'inaugurazione delle mostre.
    Presupposto della conservazione e archiviazione del patrimonio delle mostre fatte in sede della Galleria è stato la decisione di conservare il fondo come nucleo unitario (51 c) ma suddiviso in varie unità archivistiche (329) per la vasta quantità di materiale conservato.
  • Ordinamento e struttura
  • I documenti riguardanti le mostre temporanee sono conservati in faldoni nei quali sono divisi in buste contenenti varie cartelle a seconda della quantità di materiale loro appartenuto. I faldoni possono contenere una o più mostre temporanee. Dall'esame del contenuto delle mostre temporanee si è deciso di effettuare una suddivisione in un unico blocco (51 c) riguardante le mostre temporanee svolte in sede diviso in varie unità archivistiche (329) ognuna riguardante una mostra. Metodo e fase di lavoro: apertura e prima analisi dei documenti delle mostre temporanee; suddivisione del materiale conservato in cartelle; schedatura delle singole tipologie assegnando alle varie unità archivistiche un numero progressivo provvisorio e compilazione delle relative schede bibliografiche; associazione delle immagini ( di cataloghi; di mostre) alle relative schede UA e alle bibliografiche; rinumerazione cronologica delle schede e assegnazione del numero d'identificazione definitivo; compilazione della scheda di livello; richiusura dei faldoni e archiviazione in scaffali.
  • Strumenti archivistici
  • La schedatura è a cura di Francesca Crocetti, Giuseppe Blando, Claudia Palma
  • Bibliografia
  • Cataloghi di mostre; ritagli stampa; comunicati stampa; dèpliants; inviti; fotografie; documenti vari.