"Dalbono Eduardo (pittore)"
  • Livello
  • unità archivistica
  • Numero definitivo
  • 591
  • Data
  • 1904 - 30 maggio 1915
  • Soggetto produttore
  • Ojetti Ugo
  • Consistenza
  • docc.: 59 , cc.: 62
  • Descrizione
  • lettere, cartoline, cartoline illustrate, fotografia, biglietti d'auguri, copertina di libro
  • Contenuto
  • Notizie personali da cui si deduce un'amicizia assidua e intensa tra Dalbono e Ojetti e le rispettive famiglie. Spesso, si fa riferimento a una febbre di Fernanda Ojetti in alcune cartoline del 1908 e in altri biglietti non datati, (cosa che ci fa presupporre che anche questi ultimi appartengano allo stesso periodo). A volte si parla di articoli di Ojetti come "Quel che c'è e quel che non c'è" del 1911 sull'Esposizione di Roma, e "Capuleti e Montecchi" del 1913 circa la situazione alle due esposizioni e mostre permanenti, e ancora "Italia all'Esposizione di Venezia" (dat. Napoli, 21/6/1914) in cui Ojetti elogia l'arte del Dalbono.
    Si segnalano: una lettera del 1914 su una possibile mostra permanente presso il Castello Cappuccino, Municipio di Tesarone di Xierminis e di Dalbono, di opere d'arte moderna che per la maggior parte si trovano al municipio nel Banco, ma si profila anche l'ipotesi di creare nel castello anche un Museo civico, da questa notizia parte l'invettiva contro l'abitudine di vendere all'estero oggetti vari d'arte antica; in una carta del 1911 si parla del De Nittis, maestro e amico di Dalbono, e dei suoi adepti Cecioni, Signorini, De Gregorio Francesco, Rossano, Campriani, sui quali le informazioni che si danno servono a Ojetti per un libro che deve scrivere sul De Nittis; in una lettera s.d. si riportano alcuni versi di una poesia di Di Giacomo, il cui titolo dovrebbe essere "Marzo"; nelle lettere (dat. Napoli, Monteoliveto 90, 11 Marzo 1914 e Milano, Marzo 1914) si parla del volume di Oreste Giordano "Edoardo Dalbono"; mentre nella lettera (dat. Napoli, 24 Aprile 1914) si parla di alcuni suoi quadri esposti a Venezia nella sala 23; si informa anche delle proprie idee personali sulla guerra e si parla di alcune conferenze di Ojetti citate anche sulla "Illustrazione Italiana" nella lettera a Fernanda Ojetti (dat. Napoli, 16/02/1915); fotografia in b/n (17 x 12) rappresentante il pittore in primo piano e posto di tre quarti. In alto compare la dedica "All'illustre Ugo Ojetti con ammirazione ed affetto....Napoli 1904 - E.Dalbono-pittore".
  • Unità di conservazione
    • tipo / valore Cassetta 22
    • Collocazione deposito Archivio Storico