Fattori Giovanni; Ojetti Paola
  • Livello
  • sottounità archivistica
  • Data
  • 6 luglio 1883 - 5 ottobre 1949
  • Soggetto produttore
  • Ojetti Ugo
  • Consistenza
  • docc.: 21 , cc.: 39
  • Descrizione
  • lettere, manoscritto autobiografico
  • Contenuto
  • E' presente un lungo manoscritto autobiografico in cui Fattori scrive della sua vita privata, ricordando anche le giornate livornesi del 1848-49, della sua evoluzione artistica e concezione pittorica, di alcuni suoi quadri, come 'Il campo italiano durante la battaglia di Magenta' e 'Maria Stuarda al campo di Crookstone' entrambi alla Galleria d'arte moderna di Firenze, 'L'assalto alla Madonna della Scoperta' mostrata alla prima Esposizione di Firenze e successivamente al Museo civico G. Fattori di Livorno, la 'Battaglia di Custoza' presentata all'Esposizione internazionale di Roma del 1883, dove fu protagonista 'Il voto' di F. P. Michetti, per essere poi acquistata dalla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, di una sua lettera, qui trascritta dal pittore, per Diego Martelli in cui si parla di ricordi riguardanti il periodo dell'Esposizione nazionale di Roma del 1884, di come divenne docente della scuola di pittura dell'Istituto di belle arti di Firenze, di suoi ricordi di vario genere, di numerosi personaggi tra i quali Nino Costa, il ministro Domenico Berti, Giuseppe Bezzuoli, Diego Martelli, Odoardo Borrani, Giuseppe Abbati, Vincenzo Cabianca, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Serafino De Tivoli, Egisto Ferroni, sulle nuove ricerche sulla 'macchia', sui rapporti con i suoi amici artisti ed, infine, lo scritto si chiude con una lista delle onoreficenze ricevute con attinenti date. Sono anche presenti numerose copie di lettere di corrispondenza inviate a Ferdinando Martini nelle quali sono citati, tra gli altri, i nomi di Adriano Cecioni, Egisto Ferroni, Giuseppe Ciaranfi, Telemaco Signorini, Stefano Ussi, Cristiano Banti, Nino Costa, F. P. Michetti, M.Ginori, (Giuseppe) Fiorelli, (Camillo) Boito, e si parla dell'Esposizione di Roma del 1883 e di quella del 1893, di quadri del pittore, di artisti e, più volte, dell'Istituto di belle arti e della scuola di pittura di Firenze dove insegnava Fattori e delle tante difficoltà legate alla scuola e al pittore, sofferente per i mancati riconoscimenti dovuti. Vi sono, infine, tre lettere indirizzate a Fernanda Ojetti e precisamente una, scritta da Dario Durbè, riguardante le lettere di corrispondenza tra Fattori e Martini sopra citate; una, scritta da Loretta Cecchi, riguardante sempre tali lettere, ed ancora una, scritta da Anita Mondolfo, direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, riguardante uno scritto autografo di Fattori prestato dalla signora Ojetti per una mostra a Livorno.
  • Unità di conservazione
    • Stato di conservazione mediocre
    • Note Il materiale risulta numerato e suddiviso in: memorie autobiografiche di Giovanni Fattori, in cui si ricordano fra l'altro le giornate di livornesi del 1849-4; lettere di Fattori a Ferdinando Martini; tre lettere di D. Durbè, L. Cecchi, A. Mondolfo. Delle 31 pagine di copie di lettere inviate a F. Martini mancano la numero 20 e 21. Nel lungo manoscritto, qui presente, il Fattori parla, fra gli altri, di un dipinto identificato come 'La battaglia di Custoza' che fu acquistato, e tutt'ora esposto, dalla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma. Il Fattori cita, in questa occasione, anche il quadro raffigurante 'Il voto' del Michetti presente anch'esso nella Galleria nazionale d'arte moderna.