Corrispondenza
  • Livello
  • serie
  • Data
  • [1910] - 1961
  • Soggetto conservatore
  • Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea
  • Soggetto produttore
  • Bragaglia Anton Giulio
  • Contenuto
  • Corrispondenza ricevuta da Anton Giulio Bragaglia. Le tipologie documentarie sono quelle tipiche dei carteggi: da lettere manoscritte e dattiloscritte, a cartoline postali, telegrammi, biglietti. Sono presenti carteggi in italiano, ma anche in spagnolo, inglese e francese.
    Si segnala anche un cospicuo numero di minute di Bragaglia sino al 1957, da questa data in poi le minute sono pochissime.
    Gli argomenti trattati sono i più vari, questioni relative alla Casa d'arte Bragaglia, questioni artistiche, teatrali, questioni pubblicistiche ed editoriali. rapporti amicali e rapporti personali.
    Su alcune lettere è appuntato in rosso o in nero il nome Carlo, probabilmente argomenti e questioni che doveva affrontare e sbrigare Carlo Ludovico Bragaglia.
  • Ordinamento e struttura
  • La corrispondenza è arrivata alla Galleria nazionale nell'ordine originale, quello cronologico, dato dallo stesso Bragaglia quasi sempre, anche se si sono riscontrati interventi posteriori di mano di Antonella Vigliani. Un primo intervento è stato quello di controllare e appurare tale ordinamento. A questa fase hanno lavorato Lucia R. Petese. Elena Alexia Casagrande e Bianca Romaldi in vista della digitalizzazione da parte di Google, avvenuta nel luglio 2019. Nel gennaio 2020 è stata avviata la schedatura della corrispondenza da parte di Lucia R. Petese. L'ordinamento della serie rispecchia dunque l'ordine cronologico. I fascicoli sono temporali e alcuni sono composti da sottofascicoli trimestrali o semestrali. Le unità archivistiche sono descritte analiticamente, tutta la documentazione al suo interno è ordinata cronologicamente. Nel contenuto delle schede descrittive dei fascicoli sono riportati i nomi dei corrispondenti e, ove per ogni corrispondente vi è più documentazione, sono segnalate tra parentesi tonde tipologia e quantità. Tra giugno e settembre 2020, lo stagista Mario Gatti si è dedicato alla revisione dei file digitalizzati e all'associazione delle immagini digitali della corrispondenza alle relative schede descrittive.