"Adami Rossi Enrico (generale di corpo d'armata), Marchini Adami Rossi Maria Teresa"
  • Livello
  • unità archivistica
  • Numero definitivo
  • 14
  • Data
  • 12 dicembre 1948 - 25 ottobre 1956
  • Soggetto produttore
  • Ojetti Ugo
  • Consistenza
  • docc.: 41 , cc.: 52
  • Descrizione
  • lettere, biglietti, cartoline,telegrammi, ritaglio stampa,
  • Contenuto
  • 1. Corrispondenza a Fernanda in cui spesso si parla delle vicissitudini giudiziarie del corrispondente: una sentenza di condanna a morte per collaborazionismo pronunciata nel '46 dalla Corte d'Assisi straordinaria di Firenze e la successiva sentenza della S.C. di Cassazione del '53 di annullamento della stessa per insussistenza dei fatti delittuosi attribuitigli; il provvedimento del '45 con il quale Adami Rossi veniva radiato dall'Esercito con perdita del grado, la sentenza del '49 del Tribunale supremo militare di assoluzione dall'imputazione di "Resa della città di Torino nel settembre del 1943" (condanna del '48), la successiva revoca con decreto presidenziale nel '56 del provvedimento del '45, con reintegrazione nella posizione di Generale di Corpo d'Armata, con "rimprovero solenne" (poi condonato) per aver giurato fedeltà alla R.S.I e aver fatto parte del suo esercito, cosa che Adami Rossi considera "un vero titolo di onore".
    Le prime lettere dell'aprile del '49 e del '50 sono scritte dal carcere di Forte Boccea, e recano in alto il timbro della censura, le lettere successive sono scritte da Roma, Firenze e Alghero. Nella lettera del 18/03/1954 ringrazia Fernanda per il libro inviatogli con le lettere di Benito (Mussolini) e del fratello Arnaldo, dando giudizi sul carattere di entrambi, parla dell'on. Pella e della D.C.; in quella del 24/01/1955 scrive riguardo i funerali di (Rodolfo) Graziani; nella lettera del 1/11/1953 cita Barbieri, ufficiale d'adunanza a Firenze, condannato a morte dal Tribunale del popolo a Torino e scampato alla fucilazione già davanti al plotone d'esecuzione; nella lettera del 1/12/1952 cita Berti e Baggio, tutt'e due assolti e parla dell'ambasciatore Pedrazzi, commissario straordinario del M.S.I. a Firenze; nella lettera successiva del 2/01/1956 parla della morte del Berti; in quella del 30/04/1949 racconta del capitano Bindi, detenuto politico per collaborazionismo nelle carceri di Grosseto e chiede aiuto per la famiglia e in particolar modo per la figlia quattordicenne gravemente ammalata.
    2. Corrispondenza di Maria Teresa Marchini Adami Rossi a Fernanda Ojetti (si rimanda al sottofascicolo specifico).
    3. Si conserva una lettera a Fernanda a firma di Anna Maria (Sevieri?) con notizie su Paola (Ojetti?), trovata e lasciata in questo fascicolo.
  • Sottounità
  • 1. Adami Rossi Enrico (30/04/1949 - 22/03/1956; doc 27, cc 37) 2. Marchini Adami Rossi Maria Teresa ( 12/12/1948-25/10/1956;doc 14, cc 15) 3. Altri corrispondenti
  • Unità di conservazione
    • tipo / valore Cassetta 1
    • Collocazione deposito fondi storici
    • Note Si segnala che a volte le lettere e le cartoline sono scritte e a firma di entrambi.
  • Immagini