Gastone Novelli disegni e grafica, proiezioni di films inediti
  • Livello
  • unità archivistica
  • Data
  • 12 novembre 1975
  • Soggetto produttore
  • Ferraria Daniela
  • Consistenza
  • docc.: 11 , cc.: 13
  • Descrizione
  • dattiloscritto, dépliant, fotografie, appunti, descrizione del film, Fotocolor
  • Contenuto
  • La mostra avvenne in collaborazione con la galleria Romero in occasione della mostra a Palazzo delle Esposizioni

    - Dattiloscritto di Daniela Ferraria riguardante la mostra, con un focus specifico sui lavori cinematografici di Novelli
    - Quattro dépliant della mostra con al loro intero una riproduzione grafica di un'opera dell'artista
    - Sei fotografie, due delle quali presentano due opere dell'artista (in una di queste sul retro troviamo informazioni relative all'acquirente Agnese De Donato e alla riproduzione della stessa opere nel catalogo della Pinacoteca di Ravenna e nel catalogo Tridente del 1886) nelle restanti troviamo frame dei film
    - Appunti scritti a mano in cui troviamo un elenco di opere dell'artista correlate da tecnica, anno e dimensioni
    - Dattiloscritto di Romano Scavolini (l'operatore cinematografico che affiancò Novelli)
    - Fotocolor su cartoncino con indicazioni di posizione
  • Unità di conservazione
    • tipo / valore Faldone 3
    • Collocazione deposito fondi storici
    • Stato di conservazione buono
    • Note Novelli La mostra di Gastone Novelli presentava dei disegni e delle incisioni, la massima attenzione era stata creata dalla proiezione di due brevi filmati inediti. Fu Agnese De Donato che ci presentò un operatore cinematografico che aveva girato quei lavori, si chiamava Scavolini era amico di Novelli e aveva a lungo conservato questi documenti dimenticandoli senza mai rivederli. In occasione dell'esposizione di Novelli alla GNAM furono proiettati questi filmati. Emergono come in uno spazio vuoto delle immagini di Novelli che dipinge un volto di donna trattando la superficie del suo volto con della biacca e disegnando delle lettere. In altre sequenze vediamo dei segni sulla sabbia e le onde del mare che cancellano e si sovrappongono creando segni a volte voluti dal mare a volte dall'artista. Poi appare un cuore disegnato sulla sabbia e una mano scava li accanto nascondendosi in un passaggio sotto la sabbia fino ad arrivare sotto al cuore e muovendosi lo fa lentamente pulsare, fino a che la mano emerge e fa crepare la superficie distruggendo il disegno ed il gioco.
  • Immagini