"Feste centenarie in onore di Lorenzo Maitani 1330 - 1930"
  • Livello
  • unità archivistica
  • Numero definitivo
  • 14
  • Data
  • agosto 1929 - 19 dicembre 1930
  • Soggetto produttore
  • Prencipe Umberto
  • Consistenza
  • docc.: 186 , cc.: 240
  • Descrizione
  • lettere, cartoline, biglietti, buste, minute, appunti
  • Contenuto
  • Documentazione riguardante l'organizzazione e l'allestimento delle Feste centenarie in onore di Lorenzo Maitani (1330 - 1930), l'architetto e scultore che lavorò alla Cattedrale di Orvieto, nominato nel 1310 "universalis caput magister" dell'Opera del Duomo, carica che manterrà fino alla morte . Le onoranze del sesto centenario si tennero in questa città da giugno a settembre 1930, attraverso manifestazioni quali il "Salone del Paesaggio Umbro" e la "Mostra d'arte applicata umbro senese".
    A Prencipe, artista così legato all'Umbria, viene chiesto di partecipare:
    con la lettera dat. 21/09/1929 Monaldo Brizi, commissario prefettizio del Municipio di Orvieto, comunica a Prencipe di averlo designato a far parte del Comitato esecutivo per le onoranze; nella lettera successiva dat. 10/10/1929 sempre lo stesso Brizi, in qualità di presidente del Comitato esecutivo, lo nomina membro del Comitato di propaganda e di organizzazione della mostra ed infine con quella dat. 29/04/1930 gli comunica che il Comitato esecutivo ha espresso il desiderio che faccia parte del Comitato per il Salone del paesaggio umbro.
    Il fascicolo conserva la fitta corrispondenza di Prencipe con gli altri organizzatori della mostra, quella con molti artisti, a cui chiede di partecipare, di fornirgli informazioni su altri colleghi che abbiano a loro volta illustrato l'Umbria, sull'invio delle schede di notifica, la scelta delle opere e il loro trasporto; con scrittori e giornalisti.
    Si riconoscono le seguenti firme: Luigi (Gigi) Petrangeli (presidente dell'Opera del Duomo di Orvieto), Ilario Ciaurro (presidente del comitato esecutivo delle Feste), Emilio Mazzoni Zarini (in qualità di giurato e sistematore della mostra), Alberto Iraci (delegato a rappresentare il Sindacato in seno al Comitato delle Mostre), Benvenuto Disertori, Antonio Discovolo, Diego Pettinelli, Ferruccio Scattola, Beppe Ciardi, Carlo Gino Venanzi, F.P. Luiso, Onorato Carlandi, Lina e Adriana De Carolis (rispettivamente moglie e figlia), Pio Bottoni, Laurenzio Laurenzi, Oreste Zuccoli, Lorenzo Cecconi, Bartolucci Alfieri, M. Vellani Marchi, Federico Hermanin, Giuseppe Mentessi, Parisani, Bruno Croatto, Giulio Aristide Sartorio, Achille Bertini Calosso, Haas Triverio, Gerardo Dottori, Gino Belforte, Luigi Bottazzi, Fausto Maria Martini, Bruno da Osimo, Meschini, Antonio Maraini, Antonino Traverso, Alberto Micheli, Gino Prosperini, la contessa Lina Rossi Scotti.
    Si segnalano:
    lettera dat. Orvieto 08/08/1929, a firma di Angelo della Massèa, Arnaldo Ricci, Salvatore Funi, Ilario Ciaurro, in cui si informa Prencipe che il Collegio delle arti di Orvieto, sorto nel settembre del 1923 e poi decaduto, si è ricostituito e lo si invita a farne parte;
    lettera dat. 21/10/1929 di Luigi Petrangeli, in cui si fa cenno: "Per l'incarico ad Ojetti sarà opportuno che l'invito venga fatto dopo informatone il Comitato, ciò esclusivamente per un riguardo verso esso"; lettera sempre del Petrangeli dat. Orvieto 25/11/1929 dove si dice: " A Roberto Papini si era pensato di rivolgere preghiera per l'inaugurazione del Salone del Paesaggio mentre per la Mostra delle Arti applicate si ventilava di sollecitare l'on. Baronzo";
    lettera dat. Firenze 29/11/1929 di Emilio Mazzoni Zarini "In ogni modo anche se non posso assumermi una qualche funzione speciale nel Comitato posso sempre farne parte, se lo credi utile...puoi sempre contare su me per tutto quello che possa occorrerti di notizie e informazioni" e indica molti artisti che hanno lavorato in Umbria; nella lettera dat. 03/04/1930 esorta Prencipe "...nell'ambiente artistico specialmente, e credo anche nell'ambiente intellettuale in generale, poco si deve sapere di Lorenzo Maitani e delle gloriose onoranze che gli preparate a Orvieto" e lo esorta a "...una reclame un poco più attiva e in una forma più pratica e più penetrante"; nella lettera del 05/05/1930 "Sento dalla tua lettera che insisti perchè io accetti di far parte della Giuria per le opere...se proprio non ti riuscirà di trovare un artista più a proposito di me ...allora accetterò ...; lettera dat.19/05/1930 "...sento che presto sarai a Orvieto per trattenerti a presiedere o soprintendere! alla organizzazione della Mostra d'arte. Sento anche che quanto prima potrai comunicarmi la risposta dell'on. Oppo riguardante la proposta tua di nominare Petrucci e me della Giuria per l'accettazione delle opere."; lettera dat. 28/05/1930 "ho ricevuto la nomina ufficiale a far parte della Giuria per il vostro Salone umbro....speriamo non si scatenino troppe ire fra gli eventuali scartati come è successo qui a Firenze..." riferendosi alla Mostra del sindacato toscano;
    cartolina dat. Perugia 12/01/1930 di Alberto Iraci: "... debbo cominciare a rallegrarmi dell'essere stato delegato a rappresentare questo Sindacato in seno al v. Comitato..."; e nella lettera dat. 06/02/1930 "Il Segretario di questo Sindacato (Vittorio Meschini) mi ha manifestato il desiderio di cinque o sei circolari di inviti per la mostra per passarli a qualche artista...Credi di compiacerlo? Credo sia il caso, s'intende circolari e non inviti particolari";
    lettera dat. Roma 24/01/1930 di Diego Pettinelli :" non saprei dirti se il mio maestro De Carolis abbia lasciato qualche paesaggio umbro, però paesaggi o studi di paesaggi del tipo Pazzini o Parisani, e per dir meglio Costantini, la famiglia De Carolis ne possiede parecchi";
    lettera dat. 25/05/1930 a firma di Achille Bertini Calosso, direttore della Galleria Borghese di Roma: "...In quale giorno si inaugura con il discorso, speriamo, del Sartorio, la Mostra del paesaggio? In quale giorno la Mostra d'arte applicata, col discorso di Papini? E' fissa per il 21 la commemorazione del Maitani? Parlerà l'Ojetti?...Da Londra mi scrive Edoardo Gioia dicendomi che la copia del Turner procede bene..."
    copia di lettera dat. 03/06/1930 (probabilmente di Prencipe) al Comitato esecutivo con comunicazione della spedizione di 11 casse di opere d'arte destinate alla Mostra, con accluso il dettaglio delle opere e degli artisti; comunicazione dat. 27/11/1930 a firma di Brizi con cui si rimette a Prencipe il diploma di benemernza e medaglia d'argento ad omaggio e ricordo dell'Esposizione.
    Si segnalano inoltre: bando di concorso in data 16/10/1929 per il bozzetto di un cartello murale illustrativo di Orvieto, con Commissione composta da Achille Bertini Calosso, come presidente, Luigi Petrangeli e Umberto Prencipe come membri; risulterà vincitore il bozzetto dell'architetto Italo Mancini; programma della "Settimana orvietana", un ciclo di conferenze tenutesi sempre nell'ambito dei festeggiamenti dal 22 al 27 settembre.
  • Sottounità
  • 01. Corrispondenza 02. Appunti di lavoro
  • Unità di conservazione
    • tipo / valore Faldone 21
    • Collocazione deposito fondi storici